Sollecito Facile

Come chiedere a un amico di pagare una fattura (senza rovinare l'amicizia)

Di Alberto Lazzaro · · 3 minuti di lettura

È la fattura più difficile da sollecitare. Lo conosci, magari siete stati a cena sabato, e tirare fuori i soldi ti sembra di rovinare tutto. Così non dici niente. E ogni volta che lo vedi, ci pensi.

Il debito non detto pesa più del sollecito

Tu ci pensi ogni volta che lo incontri. Lui, forse, se n'è dimenticato. Il silenzio non protegge l'amicizia: la riempie di una cosa che nessuno dei due nomina.

Un messaggio scritto bene toglie il peso a tutti e due.

Scrivilo, invece di dirlo

Per iscritto gli dai il tempo di rispondere senza imbarazzo, con i dati giusti davanti per pagare. E tieni separati i ruoli: a scrivere è la tua impresa, non l'amico che gli chiede un favore.

ModelloPrimo sollecito a un amico
Oggetto: Fattura n. 118

Ciao Luca,

da un controllo dei pagamenti, la fattura n. 118 di 1.200,00 €, scaduta il 6 ottobre, risulta ancora aperta.

Te lo scrivo perché i conti dell'impresa li tengo così con tutti: niente di personale, anzi, è proprio per non doverne parlare quando ci vediamo.

Quando hai un momento, puoi saldarla con un bonifico: trovi i dati qui sotto.

Se nel frattempo hai già pagato, non tenere conto di questo messaggio.

Dati per il pagamento
IBAN: [il tuo IBAN]
Causale: Saldo fattura n. 118

Grazie per la collaborazione,
Marco

Le frasi che aiutano

  • «I conti dell'impresa li tengo così con tutti.» Rende la richiesta normale, non personale.
  • «Ogni mese mando lo stesso promemoria a tutti i clienti con fatture aperte.» Se è vero, è la frase che toglie più imbarazzo.
  • «Se c'è un problema, dimmelo: troviamo una soluzione.» Lascia una via d'uscita a chi è in difficoltà.

Quelle da evitare

  • «Scusa se ti disturbo per questa cosa.» Stai chiedendo una cosa tua, non un favore.
  • «Tra amici non dovrei nemmeno chiedertelo.» Trasforma la fattura in una questione di amicizia.
  • «Lo sai che ci conto.» Mette sensi di colpa, e chi si sente in colpa tende a sparire.

Se non paga ancora

Manda un secondo messaggio con una data precisa e proponi, se serve, delle rate. Meglio un amico che paga in tre volte di un amico che evita di incontrarti. Per il tono dei messaggi successivi vedi come scrivere il secondo e il terzo sollecito.

Domande frequenti

Gliene parlo di persona o gli scrivo?

Scrivigli prima. Un messaggio scritto gli dà il tempo di rispondere senza imbarazzo e ti evita di rovinare una serata. Se dopo il secondo messaggio non succede niente, allora parlagliene di persona.

Posso fargli uno sconto perché è un amico?

Puoi, ma decidilo prima di mandare la fattura, non dopo. Uno sconto chiesto mentre sollecito il pagamento sembra una trattativa, e lascia l'amaro a tutti e due.

Una la scrivi così. E tutte le altre?

Ogni fattura scaduta è un prestito che fai a un cliente. Senza interessi, senza firma. E chi non viene sollecitato paga per ultimo.

Sollecito Facile è l'ufficio crediti che non hai. Carichi le fatture una volta, anche le fatture elettroniche del cassetto fiscale, e ogni mattina ti dice chi sollecitare, quando e con quali parole: dal promemoria prima della scadenza ai tre solleciti, fino alla lettera di messa in mora. Tu controlli e premi Invia.

  • Niente parte senza il tuo ok: premi Invia tu, dalla tua email.
  • Ogni testo si modifica e si adatta al singolo cliente.
  • Le fatture restano sul tuo computer: a noi non arrivano.
  • 30 giorni a 1 €, una volta sola: nessun rinnovo, nessun addebito dopo.

1 € IVA inclusa, con carta. Prezzo fondatori per le prime 50 imprese che iniziano la prova entro il 30 novembre.