Sollecito Facile

Autotrasporto: i solleciti già scritti, senza perdere il committente

Il camion è partito all'alba, il carico è arrivato in tempo. Il gasolio l'hai pagato alla pompa, l'autista a fine mese, i pedaggi a ogni casello. Il committente, invece, paga quando vuole lui.

Richiamarlo per la terza volta mette a disagio anche chi ha la pelle dura. Perché quel committente ti dà lavoro tutte le settimane, e non vuoi passare per quello che rompe. Così la fattura resta lì, e intanto il prossimo pieno lo anticipi tu.

Il tuo ufficio crediti, senza assumere nessuno

Le grandi aziende di trasporto hanno qualcuno che, ogni mattina, guarda le fatture scadute e scrive ai clienti. Tu hai i camion, gli autisti, i clienti da seguire. E le fatture da incassare la sera, quando sei stanco.

Sollecito Facile fa quel lavoro al posto tuo:

  1. Carichi le fatture una volta, anche le fatture elettroniche del cassetto fiscale.
  2. Ogni mattina trovi i solleciti già scritti: il promemoria prima della scadenza, il primo sollecito gentile, il secondo con una data, l'ultimo avviso, fino alla messa in mora.
  3. Li controlli e premi Invia, dalla tua email. Partono solo con il tuo ok, firmati «Amministrazione».

Tu guidi l'azienda. Il tuo ufficio crediti chiede i soldi al posto tuo. E con il committente resti quello simpatico.

Le regole che giocano a tuo favore

Nel trasporto la legge è più dalla tua parte di quanto pensi. Ma solo se chiedi in tempo.

Il sollecito giusto per un committente

Chiaro, cortese, con i viaggi in fila e una data precisa. Così il committente capisce subito di cosa si parla, e paga.

ModelloSollecito al committente · trasporti di settembre
Oggetto: Fattura n. 214 · trasporti di settembre

Buongiorno,

dai nostri controlli la fattura n. 214 del 30 settembre, di 4.850,00 €, per i trasporti eseguiti a settembre, risulta ancora da saldare. Era in scadenza il 29 ottobre.

Vi chiediamo di provvedere al pagamento entro il 10 novembre, con bonifico sulle coordinate qui sotto. Se ci sono viaggi da verificare, scriveteci: controlliamo subito i documenti di trasporto.

Se nel frattempo avete già provveduto, non tenete conto di questo messaggio.

Dati per il pagamento
IBAN: [il vostro IBAN]
Causale: Saldo fattura n. 214

Grazie per la collaborazione,
Amministrazione
[la tua impresa di trasporti]

È solo il primo. Se il committente non paga, Sollecito Facile ti prepara il secondo con una data, l'ultimo avviso e la lettera di messa in mora, ognuno al momento giusto.

Fonti: decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, articolo 83-bis, come modificato dalla legge 4 agosto 2010, n. 127; Codice civile, articolo 2951; decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286, articolo 7-ter; D.Lgs. 9 ottobre 2002, n. 231, su Normattiva. Le informazioni sono un aiuto pratico, non una consulenza legale: per il tuo caso senti il tuo avvocato o il commercialista.

Le domande che ci fate

E se il committente si offende e mi toglie i viaggi?

Il primo messaggio è cordiale e dà per scontata una svista; quelli dopo diventano più fermi solo se non paga. Lo leggi prima di mandarlo, parte dalla tua email ed è firmato «Amministrazione»: non sei tu che telefoni per l'ennesima volta, è il tuo ufficio che fa il suo lavoro.

Entro quanto tempo deve pagarmi il committente?

Di regola entro 60 giorni dalla data della fattura: lo prevede l'articolo 83-bis del decreto-legge 112/2008 per i servizi di autotrasporto merci su strada. Se paga in ritardo, sull'importo corrono gli interessi di mora tra imprese. Fai verificare al tuo commercialista o all'avvocato la versione in vigore e il tuo contratto.

Quanto tempo ho per chiedere il pagamento di un trasporto?

Poco. Per i diritti che nascono dal contratto di trasporto la prescrizione è di un anno, diciotto mesi se il viaggio comincia o finisce fuori dall'Europa (articolo 2951 del Codice civile). Molto meno dei dieci anni di una fattura normale: un credito di trasporto non si lascia dormire.

I dati dei miei clienti dove finiscono?

Restano sul tuo computer. A Sollecito Facile arrivano solo numeri d'uso, come quante fatture e quanti solleciti, e li puoi spegnere nelle impostazioni.

Funziona con il mio programma di fatturazione?

Carichi l'Excel o il CSV del tuo programma, oppure le fatture elettroniche (.xml o .p7m, anche tutte insieme in uno .zip scaricato dal cassetto fiscale). Niente da installare: si usa dal browser.

Da domani mattina, i solleciti li trovi già scritti.

Ogni fattura scaduta è un prestito che fai a un cliente. Senza interessi, senza firma.

Il tuo ufficio crediti, senza assumere nessuno. Dal promemoria prima della scadenza ai tre solleciti, fino alla lettera di messa in mora. Partono solo con il tuo ok, dalla tua email, e tu resti quello simpatico.

  • Niente parte senza il tuo ok: premi Invia tu, dalla tua email.
  • Ogni testo si modifica e si adatta al singolo cliente.
  • Le fatture restano sul tuo computer: a noi non arrivano.
  • 30 giorni a 1 €, una volta sola: nessun rinnovo, nessun addebito dopo.

1 € IVA inclusa, con carta, una volta sola. Prezzo fondatori per le prime 50 imprese che iniziano la prova entro il 30 novembre.