Farsi pagare: le alternative, messe a confronto con onestà
Per farti pagare hai sei strade. Nessuna è sbagliata: ognuna ha il suo momento e il suo prezzo. Qui le trovi tutte, anche quando la risposta giusta non siamo noi.
In una tabella
| Strada | Quanto costa | Chi chiede i soldi | Il rapporto con il cliente | Va bene quando |
|---|---|---|---|---|
| Fare da soli Excel, Word, memoria | 0 €, più il tuo tempo | Tu, quando te ne ricordi | A rischio: i solleciti arrivano tardi e stanchi | Hai poche fatture all'anno |
| Solleciti del gestionale | Spesso nei piani più alti o come estensione | Il programma, alle date impostate | Dipende dal testo, di solito uguale per tutti | Ti basta un promemoria standard |
| Il commercialista | Secondo il tuo accordo | Di solito nessuno: non è il suo lavoro | Non cambia | Serve recuperare l'IVA o dedurre una perdita |
| L'avvocato | Da circa 150-300 € per una lettera, di più per una causa | Lo studio legale | Spesso finisce lì | Il cliente contesta, o serve il giudice |
| L'agenzia di recupero crediti | Spesso dal 10 al 30% di quanto recupera | L'agenzia, a nome suo | Spesso finisce lì | Hai tanti crediti vecchi e non vuoi seguirli |
| Una persona in più | Circa 17.000 € l'anno per un part-time | La tua amministrazione | Protetto | Hai lavoro amministrativo per tutto l'anno |
| Sollecito Facile | Da 9,90 € al mese + IVA | La tua amministrazione, dalla tua email | Protetto: il tono sale un passo alla volta | Ogni mese hai qualche fattura che scade |
I dettagli, le fonti e i conti sono qui sotto. Le cifre sono indicative e aggiornate a ottobre 2026.
1. Fare da soli: Excel, Word e la memoria
Costa zero euro. E all'inizio funziona: un foglio con le fatture aperte, un modello di sollecito salvato in Word.
Il problema arriva con il lavoro vero. Il sollecito parte quando te ne ricordi, cioè tardi. Lo scrivi la sera, stanco, e il tono cambia ogni volta: gentile, poi furioso, poi di nuovo gentile. E il cliente capisce che non c'è un metodo.
Va bene se hai poche fatture all'anno. In quel caso ti basta lo strumento gratuito per scrivere il sollecito giusto in un minuto, e i modelli in Word.
2. I solleciti automatici del programma di fatturazione
Alcuni programmi hanno una funzione di solleciti automatici. Per esempio, dalle pagine ufficiali a ottobre 2026: Fatture in Cloud li include nei piani Premium Plus, 29 € al mese + IVA, e Complete; Qonto li offre con l'estensione di fatturazione automatica, 12 € al mese + IVA in più rispetto al piano. Altri programmi, come Danea Easyfatt, permettono di mandare i solleciti dallo scadenzario, scegliendo un modello.
Sono comodi: partono da soli alle date che imposti. Di solito, però, il testo è lo stesso per tutti e il messaggio parte dal programma, senza che tu lo veda prima.
La differenza con Sollecito Facile è nel metodo. Ogni passo ha il suo messaggio: un promemoria prima della scadenza, il primo sollecito gentile, il secondo con una data, l'ultimo avviso e la lettera di messa in mora. Con il Lei o con il tu, cliente per cliente. Li leggi ogni mattina e partono dalla tua email, firmati «Amministrazione».
Va bene se ti basta un promemoria standard e il tuo piano lo comprende già. Allora usalo: è un buon inizio.
3. Il commercialista
Il commercialista è prezioso quando una fattura non viene pagata, ma per un'altra ragione: il fisco. Sa quando puoi recuperare l'IVA già versata con una nota di variazione e quando puoi dedurre la perdita. Lo trovi spiegato nella guida su IVA e tasse delle fatture non pagate.
Di solito, però, non manda i solleciti ai tuoi clienti: non è il suo lavoro, e non conosce i rapporti che hai con loro.
Va bene per la parte fiscale, quando il credito è ormai perso o il cliente è in una procedura concorsuale.
4. L'avvocato
Una lettera dell'avvocato pesa, e con certi clienti serve. Ma ha un costo e, spesso, chiude il rapporto.
- Una lettera di diffida semplice costa, secondo i prezzi pubblicati da studi e portali, da circa 150-300 €. I compensi si concordano.
- I parametri forensi per l'assistenza fuori dal tribunale, per un credito tra 1.100 e 5.200 €, vanno da 638 a 1.914 €, con un valore medio di 1.276 €, più spese generali, cassa forense e IVA (DM 55/2014, aggiornato dal DM 147/2022). Sono un riferimento, non un listino.
- Il decreto ingiuntivo ha i suoi costi: li trovi nella guida al decreto ingiuntivo per fattura non pagata.
Va bene quando il cliente contesta il lavoro o la fattura, quando l'importo è alto, o quando solleciti e messa in mora non sono bastati. Prima, i solleciti e la messa in mora li puoi fare tu: e se poi serve l'avvocato, gli porti una pratica già documentata.
5. L'agenzia di recupero crediti
Fa il lavoro al posto tuo: lettere, telefonate, accordi di pagamento. Per recuperare crediti per conto di altri deve avere la licenza del Questore (articolo 115 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza).
- Il costo di solito è una provvigione su quanto recupera, spesso dal 10 al 30% secondo l'agenzia e il credito, a volte con una quota fissa di apertura. Per esempio, un listino pubblicato nel 2026 prevede 195 € + IVA di diritto fisso e una provvigione del 15% sugli incassi parziali fino a 25.000 €. La maggior parte delle agenzie non pubblica i prezzi: chiedi il preventivo scritto.
- Il rapporto con il cliente di solito finisce lì: riceve la lettera di qualcuno che non conosce, che gli chiede i soldi al posto tuo.
Va bene se hai molti crediti vecchi, clienti che non rispondono più e non vuoi seguirli tu. Più dettagli nella guida al recupero crediti per piccole imprese.
6. Una persona in più in amministrazione
È la soluzione delle aziende grandi: un ufficio crediti vero. Funziona, ma costa.
Un impiegato part-time a 20 ore la settimana, con il contratto del commercio al quarto livello, costa all'impresa circa 17.000 € l'anno, tra stipendio, contributi e TFR. È un nostro calcolo sulle tabelle del contratto in vigore fino a ottobre 2026: per il tuo caso chiedi al consulente del lavoro.
Va bene se hai lavoro amministrativo per tutto l'anno, non solo i solleciti. Se ti serve solo qualcuno che chieda i soldi al momento giusto, con le parole giuste, è proprio quello che fa Sollecito Facile: il tuo ufficio crediti, senza assumere nessuno.
Quando Sollecito Facile non ti serve
Te lo diciamo noi, prima che tu lo scopra da solo:
- Hai poche fatture all'anno. Usa lo strumento gratuito: scrive il sollecito in un minuto.
- Il cliente contesta il lavoro o l'importo. Non è un ritardo, è una lite: parlane con un avvocato.
- Il cliente è sparito, ha chiuso o è in una procedura. Servono un avvocato o un'agenzia, e il commercialista per l'IVA.
- Il tuo programma di fatturazione fa già quello che ti serve. Tienilo.
Quando ti serve
Quando ogni mese hai qualche fattura che scade, non hai il tempo di seguirle tutte e non vuoi perdere i clienti per un messaggio scritto male. Ogni mattina trovi i solleciti già scritti, dal promemoria alla messa in mora; tu li leggi e premi Invia. La prova costa 1 € per 30 giorni, una volta sola, senza rinnovo: i prezzi sono tutti qui.
Fonti, consultate a ottobre 2026: Fatture in Cloud, prezzi e solleciti di pagamento; Qonto, prezzi; Danea, invio solleciti; parametri forensi per l'assistenza stragiudiziale (DM 10 marzo 2014, n. 55, aggiornato dal DM 13 agosto 2022, n. 147), tabella su avvocatoandreani.it; BusinessOnline, quanto costa una lettera di diffida; articolo 115 del TULPS; Bierens Group, condizioni 2026; tabelle retributive del CCNL Terziario Confcommercio 2024-2027 su Lexplain. Prezzi e funzioni dei programmi possono cambiare: controlla sempre le pagine ufficiali.
Domande sul confronto
Il mio programma di fatturazione manda già i solleciti: mi serve Sollecito Facile?
Se i suoi solleciti ti bastano, no. La differenza è nel metodo: Sollecito Facile ti prepara ogni mattina un messaggio diverso per ogni passo, gentile, poi con una data, poi l'ultimo avviso e la messa in mora, con il Lei o con il tu, e lo leggi prima che parta dalla tua email. Puoi provarlo 30 giorni a 1 € con le fatture che esporti dal tuo programma.
Quando conviene andare subito dall'avvocato?
Quando il cliente contesta il lavoro o l'importo, quando l'importo è alto, quando il credito è vecchio e rischia la prescrizione, o quando solleciti e messa in mora non sono bastati e vuoi il decreto ingiuntivo.
Sollecito Facile è un'agenzia di recupero crediti?
No. Non scrive ai tuoi clienti a nome suo e non prende percentuali su quello che incassi. È la tua amministrazione che fa il suo lavoro, dalla tua email, fino alla messa in mora. Per il passo dopo servono un avvocato o, se preferisci delegare, un'agenzia con la licenza del Questore.