Sollecito Facile

Studi professionali: farsi pagare la parcella senza incrinare la fiducia

Il cliente ti affida i suoi conti, il suo progetto, i suoi problemi. Chiedergli la parcella ti sembra quasi di tradire quella fiducia. Così aspetti, e l'avviso di giugno è ancora lì.

Il tuo lavoro è fatto di fiducia: il cliente ti racconta cose che non dice a nessuno. E proprio per questo la parcella è il momento più scomodo. Non vuoi sembrare quello che pensa solo ai soldi. Così l'avviso resta senza risposta, poi passano i mesi, e alla fine fai il lavoro dell'anno dopo senza essere stato pagato per quello di prima.

Perché da te i pagamenti si incagliano

Cosa dice la legge, in breve

Il messaggio giusto

Firmato dalla segreteria o dall'amministrazione dello studio. Così il professionista resta il consulente di fiducia, e a ricordare la scadenza è l'ufficio.

ModelloSollecito dell'avviso di parcella
Oggetto: Avviso di parcella n. 42: pratica dichiarazione 2026

Buongiorno sig. Bianchi,

dai nostri controlli l'avviso di parcella n. 42 del 30 giugno, di 1.220,00 €, per la pratica della dichiarazione 2026, risulta ancora da saldare.

Sarà sicuramente una svista nel periodo pieno. Le chiediamo di provvedere entro il 14 novembre, con bonifico sulle coordinate qui sotto: al ricevimento le invieremo la fattura.

Se nel frattempo ha già provveduto, non tenga conto di questo messaggio.

Dati per il pagamento
IBAN: [il vostro IBAN]
Causale: Avviso di parcella n. 42

Grazie per la collaborazione,
Amministrazione
Studio Rossi

Prevenire costa meno

Come ti aiuta Sollecito Facile

Sollecito Facile legge anche prefatture e pro forma. Ogni avviso di parcella entra nel calendario e, se resta aperto, la mattina dopo la scadenza trovi il messaggio già scritto, firmato dall'amministrazione dello studio, con il Lei o con il tu. Tu lo leggi e premi Invia, dalla tua email. Il cliente resta un cliente, e tu il suo professionista di fiducia.

Fonti: Codice civile, articoli 2956 e seguenti; articolo 636 del Codice di procedura civile; articolo 6 del DPR 633/1972; articolo 54 del TUIR (DPR 917/1986); legge 21 aprile 2023, n. 49, su Normattiva; Cassazione, sentenze n. 8200/2006 e n. 15566/2024. Le informazioni sono un aiuto pratico, non una consulenza legale o fiscale.

Domande frequenti

In quanto tempo si prescrive la parcella di un professionista?

Per i compensi dei professionisti c'è la prescrizione presuntiva di 3 anni (articolo 2956 del Codice civile): dopo 3 anni si presume che il cliente abbia pagato. Non vale se l'incarico è stato dato per iscritto, secondo la Cassazione, e cade se il cliente ammette di non aver pagato o contesta l'importo. Il termine ordinario resta di 10 anni.

Devo sollecitare la fattura o l'avviso di parcella?

Di solito l'avviso di parcella. Per le prestazioni di servizi la fattura si emette al pagamento (articolo 6 del DPR 633/1972): prima si manda un avviso di parcella, o pro forma, che non ha valore fiscale. È quello che si sollecita.

Mi serve il parere dell'Ordine per il decreto ingiuntivo?

Aiuta: per l'articolo 636 del Codice di procedura civile la parcella firmata dal professionista, con il parere dell'Ordine o del collegio, è prova sufficiente per ottenere il decreto. Con i clienti grandi, banche, assicurazioni, imprese con più di 50 dipendenti o 10 milioni di ricavi, la legge sull'equo compenso rende il parere di congruità titolo esecutivo se non c'è opposizione entro 40 giorni.

Una la scrivi così. E tutte le altre?

Ogni fattura scaduta è un prestito che fai a un cliente. Senza interessi, senza firma. E chi non viene sollecitato paga per ultimo.

Il tuo ufficio crediti, senza assumere nessuno. Carichi le fatture una volta, anche le fatture elettroniche del cassetto fiscale, e ogni mattina trovi i solleciti già scritti: dal promemoria prima della scadenza ai tre solleciti, fino alla lettera di messa in mora. Partono in automatico con il tuo ok, e tu resti quello simpatico.

  • Niente parte senza il tuo ok: premi Invia tu, dalla tua email.
  • Ogni testo si modifica e si adatta al singolo cliente.
  • Le fatture restano sul tuo computer: a noi non arrivano.
  • 30 giorni a 1 €, una volta sola: nessun rinnovo, nessun addebito dopo.

1 € IVA inclusa, con carta. Prezzo fondatori per le prime 50 imprese che iniziano la prova entro il 30 novembre.