Sollecito Facile

Imprese di pulizia e multiservizi: farsi pagare da condomini e aziende

Ogni settimana scale lucide e uffici in ordine, con puntualità. Il canone di settembre, invece, non è arrivato. E nemmeno quello di agosto.

Il tuo è un lavoro che si nota solo quando manca. Per questo i clienti si abituano: il servizio c'è sempre, il pagamento può aspettare. E tu, che hai dipendenti da pagare ogni mese, anticipi stipendi e prodotti a chi è in ritardo.

Perché da te i pagamenti si incagliano

Cosa dice la legge, in breve

Se sei tu l'amministratore, o un condòmino che gestisce i conti, trovi le regole nella guida al sollecito delle rate condominiali.

Il messaggio giusto

All'amministratore scrivi come a un collega: chiaro, cortese, con le fatture in fila e una richiesta precisa.

ModelloSollecito all'amministratore di condominio
Oggetto: Condominio Le Querce: canoni di pulizia di agosto e settembre

Gentile amministratore,

dai nostri controlli risultano ancora da saldare, per il Condominio Le Querce, le fatture n. 87 di agosto e n. 96 di settembre per il servizio di pulizia delle parti comuni, per un totale di 640,00 €. La prima è scaduta il 30 settembre, la seconda il 31 ottobre.

Le chiediamo di provvedere al pagamento entro il 14 novembre, con bonifico sulle coordinate qui sotto. Se il ritardo dipende da quote condominiali non ancora versate, ci faccia sapere: ne teniamo conto e possiamo concordare insieme i tempi.

Se nel frattempo avete già provveduto, non tenga conto di questo messaggio.

Dati per il pagamento
IBAN: [il vostro IBAN]
Causale: Saldo fatture n. 87 e n. 96, Condominio Le Querce

Grazie per la collaborazione,
Amministrazione
Rossi Servizi

Prevenire costa meno

Come ti aiuta Sollecito Facile

Ogni canone mensile diventa una scadenza nel calendario. Se un condominio o un'azienda ritarda, la mattina dopo trovi il messaggio già scritto, con il tono giusto per l'amministratore o per l'ufficio acquisti; poi il secondo con una data e l'ultimo avviso. Tu premi Invia, dalla tua email. E il rapporto con il cliente resta tuo.

Fonti: articolo 63 delle disposizioni di attuazione del Codice civile; Codice civile, articoli 1460 e 1565; Corte di giustizia UE, causa C-329/19 del 2 aprile 2020; decreto del Ministero dell'Economia del 10 dicembre 2025 sul tasso legale; D.Lgs. 9 ottobre 2002, n. 231, su Normattiva. Le informazioni sono un aiuto pratico, non una consulenza legale.

Domande frequenti

Posso chiedere all'amministratore i nomi dei condòmini che non pagano?

Sì. L'articolo 63 delle disposizioni di attuazione del Codice civile obbliga l'amministratore a comunicare ai creditori non ancora soddisfatti che lo chiedono i dati dei condòmini morosi. Contro i condòmini in regola puoi agire solo dopo aver escusso i morosi.

Posso chiedere al condominio gli interessi di mora tra imprese?

Probabilmente no. Il condominio non è un'impresa, e la giurisprudenza prevalente esclude gli interessi del D.Lgs. 231/2002; anzi, gli applica spesso le tutele del consumatore. Di regola si chiedono gli interessi legali, l'1,60% nel 2026. Con le aziende clienti, invece, valgono gli interessi di mora tra imprese.

Posso sospendere il servizio se non mi pagano?

Nei contratti continuativi la sospensione è possibile se il ritardo è serio e la decisione è proporzionata; se l'inadempimento è di lieve entità, serve un congruo preavviso (articoli 1460 e 1565 del Codice civile). Prima avvisa per iscritto, con una data; poi, se nulla cambia, sospendi.

Una la scrivi così. E tutte le altre?

Ogni fattura scaduta è un prestito che fai a un cliente. Senza interessi, senza firma. E chi non viene sollecitato paga per ultimo.

Il tuo ufficio crediti, senza assumere nessuno. Carichi le fatture una volta, anche le fatture elettroniche del cassetto fiscale, e ogni mattina trovi i solleciti già scritti: dal promemoria prima della scadenza ai tre solleciti, fino alla lettera di messa in mora. Partono in automatico con il tuo ok, e tu resti quello simpatico.

  • Niente parte senza il tuo ok: premi Invia tu, dalla tua email.
  • Ogni testo si modifica e si adatta al singolo cliente.
  • Le fatture restano sul tuo computer: a noi non arrivano.
  • 30 giorni a 1 €, una volta sola: nessun rinnovo, nessun addebito dopo.

1 € IVA inclusa, con carta. Prezzo fondatori per le prime 50 imprese che iniziano la prova entro il 30 novembre.