Sollecito Facile

Idraulici, elettricisti e installatori: farsi pagare senza perdere il cliente

Sei entrato in casa sua, hai sistemato la caldaia, ti ha offerto il caffè. Ora chiedergli i soldi ti sembra quasi scortese. Eppure la fattura è scaduta da tre settimane.

Ti capita di sicuro: il cliente è gentile, il lavoro è venuto bene, e la fattura resta lì. Non è un furbo. Ha mille cose per la testa e la tua non è la prima. E tu, tra un intervento e l'altro, non trovi mai il momento di ricordarglielo.

Perché da te i pagamenti si incagliano

Cosa dice la legge, in breve

Il messaggio giusto

Gentile, con il Lei o con il tu come vi parlate davvero, firmato dall'amministrazione. Così a chiedere non sei tu: tu resti quello che gli ha sistemato la caldaia.

ModelloPrimo sollecito · cliente privato
Oggetto: Intervento del 2 ottobre: fattura n. 118 ancora aperta

Buongiorno sig. Bianchi,

dai nostri controlli la fattura n. 118 di 480,00 € per l'intervento sulla caldaia del 2 ottobre, scaduta il 17 ottobre, risulta ancora aperta.

Sarà sicuramente una svista. Quando ha un momento, può saldarla con un bonifico: trova i dati qui sotto.

Se nel frattempo ha già provveduto, non tenga conto di questo messaggio.

Dati per il pagamento
IBAN: [il vostro IBAN]
Causale: Saldo fattura n. 118

Grazie per la collaborazione,
Amministrazione
Rossi Termoidraulica

Se dopo una o due settimane non succede niente, il secondo sollecito chiede di pagare entro una data. Se vi scrivete su WhatsApp, c'è anche la versione per il sollecito su WhatsApp.

Prevenire costa meno

Come ti aiuta Sollecito Facile

Carichi le fatture una volta, anche quelle elettroniche del cassetto fiscale. Ogni mattina trovi i messaggi già scritti per chi è in ritardo, con il Lei o con il tu cliente per cliente. Tu li leggi tra un intervento e l'altro, anche dal telefono, e premi Invia: partono dalla tua email o su WhatsApp. Quando il cliente paga, un clic e i solleciti si fermano.

Fonti: Codice civile, articoli 1224, 1667 e 2946; decreto del Ministero dell'Economia del 10 dicembre 2025 sul tasso legale, Gazzetta Ufficiale n. 289 del 13 dicembre 2025; ANCE, bonus edilizi 2026. Le informazioni sono un aiuto pratico, non una consulenza legale o fiscale.

Domande frequenti

Posso chiedere gli interessi di mora a un cliente privato?

Non quelli tra imprese del D.Lgs. 231/2002, che valgono solo tra imprese e con la Pubblica Amministrazione. Con un privato si applicano gli interessi legali, l'1,60% annuo nel 2026, dalla messa in mora, salvo un tasso diverso concordato per iscritto.

Il cliente dice che c'è un problema e non paga: cosa faccio?

Separa le due cose. Rispondi subito al problema: vai a vedere, documenta, sistema se è tuo. Poi torna al pagamento, almeno per la parte non contestata. Per l'appalto il cliente deve denunciare i vizi entro 60 giorni dalla scoperta (articolo 1667 del Codice civile); se la contestazione è seria, senti un avvocato.

In quanto tempo si prescrive la mia fattura?

Per il prezzo di un lavoro, di regola in 10 anni (articolo 2946 del Codice civile). Ma aspettare non conviene mai: dopo mesi il cliente ricorda meno il lavoro e più il ritardo. Se la fattura è soprattutto vendita di materiale, senza posa, i tempi possono essere più brevi: chiedi al tuo consulente.

Una la scrivi così. E tutte le altre?

Ogni fattura scaduta è un prestito che fai a un cliente. Senza interessi, senza firma. E chi non viene sollecitato paga per ultimo.

Il tuo ufficio crediti, senza assumere nessuno. Carichi le fatture una volta, anche le fatture elettroniche del cassetto fiscale, e ogni mattina trovi i solleciti già scritti: dal promemoria prima della scadenza ai tre solleciti, fino alla lettera di messa in mora. Partono in automatico con il tuo ok, e tu resti quello simpatico.

  • Niente parte senza il tuo ok: premi Invia tu, dalla tua email.
  • Ogni testo si modifica e si adatta al singolo cliente.
  • Le fatture restano sul tuo computer: a noi non arrivano.
  • 30 giorni a 1 €, una volta sola: nessun rinnovo, nessun addebito dopo.

1 € IVA inclusa, con carta. Prezzo fondatori per le prime 50 imprese che iniziano la prova entro il 30 novembre.